archivio virtuale della signorina x

archivio virtuale degli svalvoli di una signorina x
venerdì, 26 giugno 2009

Memorie scollacciate tra Katyn & M.J.

Mi preparo per uscire con il nuovo signor Y, mi metto tutta carina nonostante l'obiettivo della serata sia un film polacco noiosissimo (che però ho scelto io, lo ammetto).

Signorina x: "Sono pronta, andiamo?"
Signor Y: "...ma quella è una maglietta per andare a letto o per uscire?
Signorina x: "Per uscire!"
Signor Y: "Ah, perchè di solito quelle magliette lì con il pizzo sono per dormire"
Signorina x: [mumble, mumble...] ...sgrunt!
Signor Y: "No, no però è carina"
Signorina x: "Ad essere precisi è una maglia per uscire sperando di andarci a letto."

Per quanto riguarda il film se volete farvi del male è "Katyn" di Andrzej Wajda: fotografia splendida per l'amor del cielo, ma una storia così dolorosa e drammatica avrei voluto che fosse raccontata con un ritmo più coinvolgente. Wajda ha però il pregio di scegliere soprattutto chi rimane, segue le madri, le mogli, le sorelle, le figlie e racconta la difficoltà di chi rimane sospeso nella dimensione della dittatura che annulla la libertà di pensiero e che rimodella la realtà davanti alle proprie colpe.

- "Vedo che sei riuscita a trovare il tuo posto in questa nuova Polonia..."
- "Meglio che rimanere attaccata ai morti come hai deciso di fare tu."
- "Io ho scelto di restare con le vittime, tu invece hai scelto di stare dalla parte degli assassini."

In questo post strampaltato in cui si parla di tutto e di niente voglio spendere infine un pensiero per il compianto Michael, che ho amato molto fino a quando è rimasto nero e che ho continuato ad apprezzare in misura minore quando si è sbiadito, un po’ perché non ho mai accettato moralmente la sua metamorfosi e le accuse di pedofilia un po’ perché credo che dopo aver fatto una carriera del genere avrebbe potuto godersi i soldi senza importunarci con certe noiosaggini superflue. La sua musica però era davvero mondiale.

Mickey: “Più mondiale di quella volta in cui Michael Jackson venne a casa tua per usare il bagno?”
Chunk: “D'accordo, Michael Jackson non è mai venuto a casa mia... per fare la cacca....ma sua sorella sì!”

(“The Goonies”, Richard Donner 1985)

michelozzobis
mercoledì, 17 giugno 2009

Frontiere e coltelli

"Accosto la fronte alla tua, si toccano,
dico: «È una frontiera».
Fronte a fronte: frontiera,
mio scherzo desolato, ci sorridi.
Col naso ci riprovo, tocco il naso,
per una tenerezza da canile:
«E questa è una nasiera», dico
per risentire casomai
un secondo sorriso, che non c'è.
Poi tu metti la mano sulla mia
e io resto indietro di un respiro.
«E questa è una maniera», mi dici.
«Di lasciarsi?», ti chiedo. «Sì, così»."

- - -

"Fai come il lanciatore di coltelli, che tira intorno al corpo.
Scrivi di amore senza nominarlo, la precisione sta nell'evitare.
Distràiti dal vocabolo solenne, già abbuffato,
punta al bordo, costeggia,
il lanciatore di coltelli tocca da lontano,
l'errore è di raggiungere il bersaglio, la grazia è di mancarlo."

(Erri De Luca)
venerdì, 05 giugno 2009

Killed Bill

Abbiamo fatto molte cose a questa signora. E se mai si sveglierà, gliene faremo molte altre. Ma una cosa che non faremo è strisciare in camera sua di notte, come dei topi di fogna, e ucciderla nel sonno. E la ragione per cui non lo faremo è perché questo ci farebbe cadere in basso. (Bill)

killed bill
postato da signorinax alle ore 18:20 | link | commenti (9)
categorie: il mondo da due oblò, magia del cinematografo
martedì, 26 maggio 2009

L'inquilino

La nostra vita nella nuova casa è stata movimentata dall'arrivo di un nuovo inquilino.

Si chiama Tudor, è di origine scozzese, ha il pelo folto e nero e ben 8 anni di età.

Sembra incredibile ma continuo ad avere a che fare solo con cani di stampo presidenziale, anche se la nuova star di casa non ha (ancora) uno spazio tutto suo sul sito della Casa Bianca. Ma confidiamo entrambi nella sua padroncina per ottenerlo.

 Ma quello che è più inquietante è che - nonostante il pelo da freakettone, che tra una settimana gli sarà potato - Tudor assomiglia terribilmente a Barney, la mascotte della casa bianca in sul quale quale tutti noi abbiamo potuto sentire gli entusiastici racconti del Presidente uscente in Fahrenheit 9/11 di Michael Mooore.

white house dog
lunedì, 25 maggio 2009

Troppe lacrime

Oggi è un mese che Livio è partito in esplorazione di quel che ci sarà dopo. Ieri i ragazzi lo hanno ricordato nel modo migliore, ricominciando finalmente le prove del gruppo. Per me, che ero abituata a non vederlo quotidianamente, è difficile realizzare concretamente la sua assenza, ma il suo ricordo mi sorprende comunque all’improvviso. E’ accaduto anche ieri, mentre ascoltavo "La Buona Novella" messa in scena a palazzo Ducale da un coro genovese: il solito occhio nascosto ha iniziato a lacrimare. E forse più che tristezza era rabbia per l’ingiustizia di una partenza tanto precoce.

"Con troppe lacrime piangi, Maria,
solo l'immagine d'un'agonia:
sai che alla vita, nel terzo giorno,
il figlio tuo farà ritorno:
lascia noi piangere, un po' più forte,
chi non risorgerà più dalla morte".

(Fabrizio De Andrè)
postato da signorinax alle ore 17:41 | link | commenti
categorie: amarcord, il mondo da due oblò, con parole non mie
sabato, 23 maggio 2009

Burle

Sai come prendermi in giro
Le tue favole spaventano
Ed ora ho bisogno di avere paura
Di rincorrerti e non afferrarti
Conoscere tutto di te
A cosa serve
A cosa serve…
Sai come prendermi in giro
Le tue favole divertono
Ed ora ho bisogno
Di ridere tanto
Di nascondermi
E non cercarti
Conoscere tutto di te
A cosa serve
A cosa serve…

("Fidarmi delle tue carezze", Carmen Consoli)
giovedì, 14 maggio 2009

Pennuti sbadati

Urla dal nuovo ufficio "varie ed eventuali": una rondine ha preso la mira male dal campanile di fronte e si è schiantata nella nostra stanza, sbatacchiando follemente da una parete all'altra. Gigi, il nostro gaio receptionist factotum, entra per vedere cosa sta succedendo.

GIGI: "cosa succede?"

Saimon malvagia: "aiutaci, Gigi, prendi l'uccello!!!!!"
 
GIGI: "...ehmmm...ma io devo andare..."
 
Saimon malvagia: "dai Gigi, Prendilo!!!"
 
GIGI: "ehmmm...ma come faccio?!?"

In quel momento lo spaurito pennuto si risolleva in volo e si rischianta elegantemente contro il vetro della finestra spalancata dalla malvagia, ricadendo a peso morto in una scatola.

Così gigi, con la prontezza che lo contraddistingue, solleva la scatola e getta il volatile fuori dalla finestra. Che fosse intontito o avesse un'ala spezzata, pazienza.

Che eroe il nostro Gigi!
postato da signorinax alle ore 10:18 | link | commenti
categorie: work in progress, il mondo da due oblò, fragile maneggiare con cura
lunedì, 11 maggio 2009

Questioni di Baget

Stamane ho scoperto che quest'uomo pessimo - che credevo genovese - è nato invece nella mia stessa città, Savona.

Ora vivo nell'incubo che un mio stretto parente illustre - che ha già stretto la mano a Benedetto XVI - si trovi a recepire la prevedibile istanza del PDL di intitolare una strada cittadina in sua memoria.
postato da signorinax alle ore 11:13 | link | commenti (2)
categorie: bestie di satana
venerdì, 08 maggio 2009

Capi

Mentre ero in ferie hanno fatto il gioco delle seggiole e sono rimasta in piedi. Come se questo non bastasse sono stata convocata nell'anticamera della stanza di Zio Greg in persona dal suo giovane scagnozzo ed ho scoperto che dopo 2 mesi di girovagare sarei stata riposizionata esattamente dove ero prima. Attualmente io e la malvagia siamo però in totale anarchia: la mia capa ex-gravida ci spedisce foto dell'infante ma latita davanti a richieste operative e di supporto, l'altra  dopo essere stata gettata nella fossa delle bestie di Satana è stata conseguentemente colta da esaurimento nervoso. Ma a noi chi ci pensa?!?

dilbert1rq9
postato da signorinax alle ore 16:23 | link | commenti (1)
categorie: work in progress, bestie di satana
giovedì, 07 maggio 2009

Apoteosi della muffa

Rammento solo ora che si tratta di una passione già nota, ma l'interesse con il recente trasloco è cresciuto. Avete mai usato l'antimuffa sulle macchie di muffa?

Dovreste: un portento, qualcosa con un che di magico.

Debellate con successo le chiazze di muffa in camera di Julie, ho esteso la guerra antimuffa al muro della sala, poi come un crociato triste senza più infedeli da trafiggere ho vagato sconsolata per la casa cercando anfratti in cui si potesse essere asserragliata.

Sino a quando non ho visto lui, il palazzo del Quaalude, in tutto il suo splendore di muffa ammuffita e lei ha esultato, come avesse finalmente trovato un nuovo drago da uccidere al suo eroe triste:

"Gaurda lì, Signorina, quanta muffa brutta e cattiva da debellare!"

Ed io subito ad immaginarmi eroicamente all'azione con il mio fido antimuffa!

Chi sono

Utente: signorinax
Nome: Simona
Ligure e per disgrazia vostra "furnaxinna" la signorina x narra le sue avventure, annota pensieri ed avvenimenti. Non giudicatela. Non le interessa. D'altronde noi signorine x siamo fatte così...

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